Testimonianze
Giusy – La mia esperienza con NegEnt Gocce e il sonno
Ho utilizzato NegEnt Gocce perché avevo difficoltà a dormire durante la notte.
Dal punto di vista dell’efficacia devo dire che mi ha aiutato tanto ad addormentarmi rapidamente e a ridurrei i risvegli notturni. La mattina mi sentivo energica e riposata.
Tuttavia, mio malgrado, ho dovuto sospendere la somministrazione del NegEnt perché si sono presentati sintomi infiammatori a livello gastrointestinali di cui purtroppo ne soffro da molti anni, con periodi di riacutizzazioni, come in questo caso. Sebbene non ci siano elementi per mettere in rapporto l’assunzione di NegEnt con la sintomatologia intestinale, di cui soffro, cronicamente, da anni, il gastroenterologo che mi segue ha suggerito, per prudenza, di sospendere temporaneamente NegEnt Gocce.
Ciò non preclude che in una fase successiva di stabilità della mia malattia infiammatoria cronica intestinale riproverò a prendere il NegEnt , visto la notevole efficacia che ha avuto sui disturbi del sonno e l’energia riscontrata durante il giorno.
Giusy
Francesco - NegEnt in Odontoiatria
Ho utilizzato NegEnt per trattare il dolore e l’infiammazione della gengiva, causatomi dalla crescita anomala (disodontiasi) del dente del giudizio.
Precedentemente avevo utilizzato l’ibuprofene senza ottenere benefici.
Ho seguito una terapia a base di NegEnt per 2 settimane, prendendo 3 gocce per 3 volte al giorno, deponendole sotto la lingua ma anche una goccia tre volte al giorno sulla gengiva infiammata
Al quarto giorno il dolore era diminuito e dopo una settimana il dolore era scomparso.
Adesso il dente del giudizio è spuntato e non ho dovuto nemmeno fare l’intervento che precedentemente l’odontoiatra aveva consigliato.
Francesco
La mamma di Benedetta
Sono la mamma di Benedetta, una “giovanissima ragazza” di 38 anni.
La nascita di B. è stata traumatica e la diagnosi formulata purtroppo è stata quella di “sindrome ipossico-ischemica in neonata con note malformative”.
Nonostante la prognosi sfavorevole, è riuscita a sopravvivere e, da subito, è stato avviato un programma intensivo di fisioterapia e psicomotricità, che le ha consentito di superare in gran parte la tetraparesi spastica da cui era affetta.
B. è stata seguita da ottimi professionisti, che hanno guidato via via il recupero delle funzioni motorie, intellettive e psichiche. Attualmente presenta un ritardo medio-lieve, legge, scrive e comprende messaggi scritti e verbali e anche metacognitivi.
Purtroppo, appare molto compromesso il linguaggio verbale, a causa di malformazioni varie che interessano l’apparato fonatorio. Buono il linguaggio non verbale.
B, nel corso della crescita, ha manifestato atteggiamenti psicotici, con frequenti crisi di irritabilità e un’ ipersensibilità emotiva, il più delle volte esplosiva e incomprensibile, che ha messo molto in crisi la capacità di noi genitori di relazionarci con lei.
Per affrontare queste problematiche, mi sono rivolta al Prof. Scrimali 4 anni fa. Grazie alla professionalità, competenza e attenzione del professionista e della sua equipe, è stato avviato un piano terapeutico, sia farmacologico che psicoterapico, il quale ha prodotto notevoli risultati nel migliorare l’emotività di B.
B. ha via via imparato a decodificare e gestire le sue e altrui emozioni, che prima si affollavano confuse e non coscienti nella sua testa. Sul piano comportamentale è più recettiva e consapevole e pensiamo di migliorare ancora alcuni aspetti di “ impazienza”.
Da qualche tempo il Prof. Scrimali ha introdotto nella terapia il cannabidiolo e gli effetti sono indubbiamente positivi.
Ho notato un miglioramento nell’attenzione, nella recettività e nella stabilità emotiva. Inoltre, osservo una accresciuta capacità di richiesta di autonomia e maggiore intenzionalità nelle sue azioni, anche quando possano sembrare oppositive. Mi sento anche più serena perché evito l’uso di farmaci tradizionali e anche B. mostra di gradirne gli effetti, tanto da chiedere di aumentare il dosaggio.
Per quanto detto, mi sento di esprimere un grande ringraziamento al Prof. Scrimali e al suo ottimo staff.
La mamma di Benedetta
Margherita
Sono una Signora di 65 anni.
Soffrivo di aftosi ricorrente ulcerosa da molti anni. Il dolore alla bocca era terribile e talvolta non riuscivo neanche a mangiare.
Mi è stato prescritto NegEnt da uno specialista, sia assumendo le gocce, sotto la lingua, due volte al giorno che facendo degli sciacqui dopo averle diluite in poca acqua.
Le ulcere sono guarite e non ne sono più ricomparse. Quasi miracoloso considerando tutte le cure inutili precedentemente praticate!
Allora ho provato a sospendere NegEnt e ho continuato a stare bene. Però, in un nuovo periodo di stress, sono comparse altre ulcere. Ho iniziato, allora, a prendere di nuovo NegEnt e la bocca è guarita.
Continuerò ad usarlo a lungo!
Margherita
Mario
Ho 69 anni e sono afflitto da molti anni da siringomielia, con dolori, parestesie e difficoltà di movimento alle gambe. Sono trattato con un infusore di morfina.
Da quando prendo NegEnt, le ginocchia si sono sgonfiate, i dolori diminuiti e posso camminare meglio.
Mi sento anche più sereno, con meno ansia e minore tristezza. Ho deciso di iniziare sedute di psicoterapia per integrare il trattamento farmacologico. Ora che sto meglio me ne è venuta voglia!
Mario
La mamma di Giorgio
Sono la mamma di Giorgio, un ragazzo autistico e iperattivo di 15 anni.
In questi 2 anni di terapia con NegEnt, abbiamo una vita che prima non esisteva. Giorgio non dormiva neanche la notte, non poteva neppure andare a scuola, si auto lesionava e nei confronti delle altre persone era arrabbiato, alzava le mani ma adesso tutto questo è solo un brutto ricordo.
Terapia con NegEnt:
Iniziata il 15/10/2020 con:
2 gocce al mattino, 5 gocce la sera
Poi, il 06/11/2020:
7 gocce al mattino, 10 la sera
Poi ed attualmente, 26/08/2021
7 gocce al mattino, 7 gocce mezzogiorno, 10 gocce la sera
La mamma di Giorgio
Elisa
Ho iniziato ad utilizzare NegEnt come adiuvante per l’epilessia e per un disturbo di ansia e stress, causato soprattutto dall’attività lavorativa.
Inizialmente ero abbastanza scettica sull’efficacia del prodotto, soprattutto per gli aspetti riguardanti le crisi epilettiche.
A distanza di 4 mesi, dall’utilizzo del NegEnt, devo prendere atto che non ho più avuto crisi, e, soprattutto, ho riscontrato un minore stato di nervosismo nella maggior parte delle attività svolte quotidianamente, e in particolar modo in ambito lavorativo.
Elisa
